- La presentazione è come un trailer del film, spiega molte cose anche a chi non vuole leggere la tesi o non l’ha ancora letta. Non dare nulla per scontato cosicchè possano seguirti anche se distratti o non specialisti della materia
- Informati sulla commissione. Asseconda della sua composizione scegli il taglio da dare alla tua presentazione: se è compopsta da tecnici sappi che apprezzeranno di più numeri e formule (aspetti quantitativi) se non è composta da tecnici allora prediligi gli aspetti descrittivi (aspetti qualitativi)
- Riporta solo i risultati più importanti. Con il paradigma dela siepe partendo dai risultati più significativi.
- Definisci una slide per ogni minuto di presentazione (questo è il limite massimo!).
Le slide sono un promemoria per te, uno sfondo, non le devi mai leggere perchè le persone sono lì per ascoltare TE non per leggere le slide con il disturbo della tua figura.
Prediligi Tabelle e figure alle parole e al massimo 10 parole per slide.
Se non puoi fare a meno di infilare formule allora intervallale da figure.
- Inserisci sempre una slide per i non addetti (componenti del pubblico non specializzati) che illustri lo scopo della tua tesi, in pratica: possibilità di applicazione, eventi, scoperte effettuate.
Sarà apprezzata e permette di farsi comunque comprendere anche da chi non è direttamente coinvolto
- Ci saranno domande, scordati di evitarle, preparati, stai tranquillo e se non sai una risposta sii sincero e deciso nell’ammetere che in questo momento non riesci a formulare una risposta.
- Se ti dicono di concludere non andare più veloce ma passa direttamente alle conclusioni che sarà l’unica slide con qualche riga di testo
- Non sai come sarà il pc e il videoproiettore, prepara slide con testi grandi e ben contrastate sopratutto in almeno 2 formati .ppt e pdf. , così ti metterai al riparo dal fatto che non sia presente l’ultima versione di office o che il pc non sia windows.