regole

CAPRICCI? NO GRAZIE!

LA REGOLA DEL FUNGHETTO

Sto parlando del rapporto con mia figlia che allora aveva 4 anni… non riuscivo a gestire l’ansia che mi metteva la mattina vestirla contro la sua volontà, gestire la mia adrenalina e frustrazione quando non collaborava e gestire con calma e pazienza tutti i suoi capricci.

Tutto ha avuto inizio quando a settembre 2010 mi sono fermata e mi sono detta così non può andare! e mi sono fatta una domanda:

cosa posso fare per cambiare ciò che non mi va bene?

Il cervello è una macchina perfetta, se tu chiedi risponde e una risposta mi piacque particolarmente. La soluzione doveva essere divertente, educativa e apppassionante per le bambine, avevo trovato finalmente una strategia.

Ho preso 4 fogli A4, uno per ciascun membro della famiglia, per cui c’era uno per Elena, uno per Sara di 3 anni e uno per mamma e l’altro per papà. Era settembre ed ho pensato a qualcosa che potesse rappresentare il mese e mi è venuto in mente un funghetto. Quello ci avrebbe rappresentato. Ho preso 4 magnetini e ho attaccato i 4 funghetti sul frigorifero. Ho raccontato ad Elena e Sara che l’“amanita muscari” è un fungo molto velenoso bianco con dei pallini rossi e da lì nasce la regola del funghetto. Quando fai un capriccio il funghetto tutto bianco commestibile si macchierà di pallini rossi, uno per ogni capriccio e questo vale per tutti anche per mamma e papà.

1°MESSAGGIO ESSENZIALE: TUTTI POSSONO SBAGLIARE! Questo è un messaggio che deve arrivare chiaro alle bambine, anche mamma e papà sbagliano ed è per questo che anche loro hanno il potere con le loro azioni di trasformare il fungo in velenoso e…….

quando si sbaglia lo si riconosce.

2° MESSAGGIO IMPORTANTE: l’UMILTA’.

Se finisse così anche se passano 2 messaggi educativi ai bambini, mancano ancora 2 messaggi molto forti.

Il terzo risponde alla domanda: Ho la possibilità  di riparare? Naturalmente la risposta è assolutamente SI! Questo è il

3° MESSAGGIO POTENTE: il RISCATTO! Ogni azione buona va riconosciuta e sottolineata togliendo il pallino rosso. Tutto il discorso dei pallini è riferito alle azioni, al comportamento del bambino. Non è una condanna al bambino, alla sua indole o al suo carattere , ciò che si deve colpire è quello che fa di sbagliato il bambino e non il bambino in sè. Frasi come sei cattivo per cui adesso ti punisco, non vanno assolutamente dette. Dare una qualsiasi etichetta al bambino significa prendere quella etichetta ( cattivo, pigro, ribelle, agitato, adesso va di moda iperattivo, ecc…) e creargli attorno una gabbia e gettare via le chiavi. La gabbia si fortifica in modo direttamente proporzionale alle volte che glielo si dice, e il bambino diventa proprio quello che voi non volete che diventi!!! Paradossale??? Può sembrare ma è così che funziona la nostra mente!!

La regola del funghetto non è nata come metodo punitivo!!!

L’obiettivo è la rottura di uno schema detta anche rottura di modulo cioè di un comportamento scorretto ma soprattutto per rafforzare i comportamenti corretti. Come? Togli un puntino ogni qualvolta che il bimbo ha un comportamento corretto che vuoi sottolineare e valorizzare.

ATTENZIONE c’è una trappola in cui si può cadere molto pericolosa e si chiama la trappola del se fai-allora avrai.

Potrebbe venire spontaneo dire se fai questo allora ti tolgo il puntino! Attenzione perchè  in questo modo quello che si va a rafforzare è  SE FAI una cosa….. ALLORA AVRAI quest’altra cosa:  questo è un RICATTO!!. Non è la condizione quello che dobbiamo sottolineare ma la Conseguenza cioè la semplice relazione causa-effetto. Per cui ATTTENZIONE ai SE!.

4°  ultimo MESSAGGIO NECESSARIO è la CELEBRAZIONE. Si stabilisce a priori, un giorno della settimana nel quale si va a fare il punto della situazione e nel momento in cui il foglio è senza pallini, allora scatta la celebrazione o gratificazione.  Il messaggio che a questo punto deve arrivare al bambino è:

“è evidente che ti sei impegnato ed è per questo che hai ottenuto un ottimo risultato”. Affinchè l’impegno venga premiato e l’atteggiamento giusto ancorato, occorre educare ed educarci alla GRATIFICAZIONE, può essere una gita tutti in famiglia oppure una cenetta particolare ad esempio a lume di candela oppure una sorpresa, tutto va bene, purchè sia qualcosa di semplice e pratico cosìcchè mamma e papà riescono a realizzarlo e vario.

La varietà evita pericolose associazioni alla gratificazione come per es. ti do una caramella ogni volta che ti comporti bene. Variando si evita, come in questo caso, associazioni alimentari in cui la gratificazione sia legata soltanto al palato che alla lunga potrebbe creare errati comportamenti alimentari.

Ogni settimana

periodo di tempo nè troppo breve nè troppo lungo che sarebbe troppo dispersivo per un bambino, si fa dunque il punto della situazione e si cambia immagine… tutto ciò lo rende vario e divertente, per cui dal funghetto siamo passati alla pera, all’uva poi seguendo i mesi alla castagna, alla zucca ecc. qui entra in gioco la fantasia molto stimolante per i bambini.

Come è cambiata la mia vita da settembre 2011 ? Ha funzionato davvero? Le bambine come hanno reagito?

La risposta è che è cambiato il clima in casa… le urla a cosa servono se c’è la regola dei puntini?

Prima di iniziare 2 cose:

La prima è che le regole siano chiare fin dall’inizio.

Immaginate una partita dove l’arbitro durante lo svolgimento della partita decidesse per un motivo qualsiasi di cambiare le regole. Cosa succederebbe ai giocatori? In quale stato d’animo li metterebbe?

La seconda è dare il giusto valore allo strumento che avete in mano.

La regola del funghetto è uno strumento educativo. In quanto strumento, bisogna saperlo usare bene altrimenti, come un coltello, può essere utile ed aiutare oppure può ferire.

L’uso sta nell’intelligenza e nel buon senso di chi lo utilizza

Translator

Motivami!

Naturalmente nella vita ci sono un mucchio di cose più importanti del denaro. Ma costano un mucchio di soldi!
Groucho Marx
"Non seguire il sentiero: tracciane uno nuovo e lascia la tua impronta da seguire"
Se fai ciò che hai sempre fatto otterrai ciò che hai sempre ottenuto
Tony Robbins
"Qualsiasi avvenimento nella vita non ha alcun significato tranne quello che tu gli dai."
Anonimo
Il segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per cosa si vive.
Dostoevskij
“La verità passa per tre gradini: 1-Viene ridicolizzata 2- Viene contrastata 3- Infine viene accettata come ovvia”
Schopenhauer
"Le persone che progrediscono nella vita sono coloro che si danno da fare per trovare le circostanze che vogliono e, se non le trovano, le creano."
George Bernard Shaw
“Il tuo compito è scoprire qual'è il tuo compito e dedicartici con tutto il tuo cuore.”
Buddha
Quando ti trovi daccordo con la maggioranza è il momento di fermarti a riflettere
Mark Twain
Le Credenze hanno il potere di creare e di distruggere .
Tony Robbins
"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare."
Seneca
"Il vincente guarda a ciò che ha realizzato, il perdente si lamenta di cosa non è riuscito a fare!"
T. Harv Eker
Per avere di più di quello che hai, devi diventare di più di quello che sei. Se non cambi quello che sei, avrai sempre quello che hai.
Jim Rohn
“Se una voce dentro di te continua a ripeterti "non sarai mai in grado di dipingere", allora dedicati alla pittura con tutto te stesso, e vedrai che quella voce sarà messa a tacere."
Vincent van Gogh
"Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti."
Thomas Edison
Fai attenzione a come pensi e a come parli perché può trasformarsi nella profezia della tua vita
S. Francesco d’Assisi
“Il significato nascosto sulla terra è la creazione di un’anima attraverso l’instancabile processo del ricordo di sé… Il ricordo di sé, è il solo fenomeno che domina il tempo e la morte”
R.Burton
"L'immaginazione è tutto. E' l'anteprima delle attrazioni che la vita ci riserva."
Albert Einstein
Il destino non è questione di fortuna, ma è questione di scelte. Non è qualcosa che va aspettato ma piuttosto qualcosa che deve essere raggiunto.
William Jennings Bryan
"Tre persone erano al lavoro in un cantiere edile. Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. "Spacco pietre" rispose il primo. "Mi guadagno da vivere" rispose il secondo. "Partecipo alla costruzione di una cattedrale" disse il terzo."
Peter Schultz
"Non importa quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi."
Vince Lombardi
“Puoi avere ciò che vuoi semplicemente se sei disposto a liberarti della convinzione che tu non puoi averlo.”
Robert Anthony
"Abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire, ma non una sola scusa."
Rudyard Kipling
Se volete avere successo, dovete trovare qualcuno che abbia già raggiunto i risultati desiderati e modellare ciò che hanno fatto, così potrai ottenere gli stessi risultati.
Tony Robbins
“Cadi sette volte, rialzati otto volte!”
Proverbio Giapponese
"La vita o è un'avventura estrema oppure non è nulla."
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"Il più grande ostacolo alla scoperta dei continenti e degli oceani non fu l'ignoranza, ma l'illusione della conoscenza."
Daniel Borsten
Le medaglie pesano. È dura tenere tutte le medaglie al collo e rimanere diritti.
Mark Spitz
Moltissimi piloti mi avrebbero battuto se mi avessero seguito. Hanno perso perché mi hanno superato.
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"La ricchezza arriva a coloro che fanno accadere le cose non a coloro che lasciano che le cose accadano."
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