ritorno da scuola

Quando Tuo figlio torna da scuola cosa fare in 3 mosse!


 ATTENZIONE

Prima di procedere con questo articolo ti avverto che accennerò anche  di un corso che teniamo con i genitori.
Te ne parlerò perché pensiamo che frequentare un corso dal vivo è come quando hai imparato a guidare oltre alla ottima teoria la pratica serve per non commettere gravi errori viaggiando in strada.
Questo articolo  ti può dare da subito uno strumento in più con tuo figlio/a  !

 

Tuo Figlio torna da scuola e tu vorresti sapere cosa è accaduto?

Avere un dialogo ricco di dettagli e informazioni è il sogno di ogni genitore. Pensiamo che sia bastato generare una vita affinché questo generi un rapporto spontaneo? Forse si, ognuno di noi genitori lo pensa eppure non è così!

La comunicazione è un filo che ti lega con un’altra persona, se non c’è comunicazione questo filo non si genera. Per avere un legame forte serve creare una comunicazione come abbiamo dovuto crearla con il nostro partner prima di diventare coppia e poi genitori.

Ho sintetizzato in 3 mosse  per te come fare domande in modo efficace e come ottenere le informazioni che vorremmo.

C’è sempre bisogno di informazioni anche per conoscere in modo non diretto come è l’ambiente scuola/amici che frequenta nostro figlio/a.

1 Segreto Stai Calmo/a

Se non sarai calmo lui sentirà i tuoi pensieri e il tuo nervosismo. Spesso pensiamo che basta iniziare  a parlare e chiedere qualcosa per ottenere risposta.

Prima però non ci preoccupiamo mai di fare in modo che altre parti della nostra vita non invadano quel dialogo. Come un lago limpido se siamo preoccupati, ansiosi o arrabbiati , l’acqua si inquinerà di quei liquami estranei.

Prima di iniziare a parlare, calmati! Trova un tuo modo per rilassarti e mettilo sempre in pratica prima. Fa in modo che sia veloce e semplice. Non cercarlo con Google ma chiedi a qualcuno che ne ha uno che funziona, altrimenti rischieresti di trovare tecniche complesse o troppo specifiche. Un ottimo sistema è  la musica oppure facendo 5-6 respiri profondi.

Sei rilassato? No? Allora ti do io subito una tecnica che io uso spesso per rilassarmi:

  • Chiudi gli occhi
  • Inspira  e conta da uno a cinque;
  • Trattieni il respiro contando fino a tre;
  • Butta fuori l’aria contando fino a cinque immaginando un onda del mare che ti ricopre morbida e calda e poi si ritira lasciandoti più rilassato
  • Ripeti per 6 volte

2 Non chiedergli “COME E’ ANDATA?”

Lui entra in macchina o rientra in casa e tu gli chiedi come è andata, frase normale che ti sarai sentito  rivolgere migliaia di volte.

Perché allora devi smettere di farla a tuo figlio?

Perché è una domanda che si concentra sul risultato: pensaci bene, è la stessa domanda che fai ad un amico dopo un esame, un colloquio, una gara.

Chi si sente rivolgere la domanda capisce fin da subito che vuoi sapere il risultato della giornata.

Allora la domanda giusta da fare  nell’interesse di chi ti sta di fronte è : COME STAI?

3 Se ci sono questioni importanti chiedi il permesso

Vuoi approfondire e toccare un ambito che non sai quanto sia sensibile per tuo figlio?

Chiedi sempre il permesso!

Chiedere il permesso serve per capire due cose: se tuo figlio/a vuole parlare di quell’argomento con te e se il legame che hai in comune è abbastanza profondo da permettere di andare ad affrontare un argomento importante per lui.

A questo punto potrebbe rispondere Si o No.

Se risponde di Si vai avanti e poni le tue domande con calma.

Se la sua risposta invece non è quello che speravi non insistere, lascia correre. Possono essere tanti i motivi per cui non vuole parlarne, dalla sfiducia, alla paura di essere giudicato o non capito !

Rispetta la sua decisione e fargli capire che tu non sei lì per giudicare ma per aiutarlo nel caso volesse un aiuto. A quel punto sarà lui a decidere i tempi.

 

Per sapere qualcosa in più su come comunicare con tuo figlio per far si che i tuoi messaggi arrivino è necessario che  si crei quella connessione quel filo che unisce. Quando un messaggio non arriva è perché è stato formulato male perché  ci sono delle regole basi della comunicazione da sapere che aiutano a rendere efficace la comunicazione affinché quel “filo” si crei!

Abbiamo creato questo corso perché nel tempo abbiamo visto come sapere o non sapere le regoli basi della comunicazione fa la differenza in un qualsiasi rapporto ed in un rapporto prezioso come tra genitore e figlio possa aiutare tanto i genitori a dare messaggi importanti e ai figli a farsi capire.

Se sei interessato a saperne di più c’è per te il Corso dal vivo

“CORSO DI COMUNICAZIONE EFFICACE GENITORI-FIGLI”

Commenti

commenti

Scrivi il Tuo Commento