come motivare gli adolescenti allo studio

Come motivare gli adolescenti allo studio 8


QUESTO E’ GIORGIO

Qualche mese fa è venuto da me Giorgio (nome di fantasia per proteggere la sua privacy)  🙂  con la mamma perché voleva salvare il suo percorso scolastico. Non parlo di un ragazzo con problemi ne di una ragazzo diverso da tanti che incontri nella tua città .

Eppure Giorgio non riusciva ad ottenere i risultati e voleva mollare. Guardandolo dopo pochi minuti mi è venuto in mente Leonardo di Caprio nella scena finale di Titanic. Te la ricordi quando lui si lascia andare per sprofondare negli abissi per sempre? Ecco molti adolescenti nel loro percorso di studi si sentono così! hanno freddo e vedono come un sollievo lasciar perdere, lasciarsi vivere insomma tirare avanti.

 

Perché ? Non posso entrare nella testa di ognuno di loro, vivere la loro vita e conoscere la loro storia, posso solo leggere la mia vita guardarmi indietro e chiedermi ho mai vissuto scene simili?

CI SONO PASSATO ANCH’IO!

Ci sono passato anche io e come un peccatore modello, ho pure ripetuto più volte gli sbagli. Ma allora come è successo che poi ho dato 10 esami in un anno accademico o come ho potuto recuperare una bocciatura alle scuole superiori? Guardando Giorgio con la madre accanto che raccontava perché mi volevano parlare entrambi con gli occhi spenti mi sono immedesimato nella loro situazione e chiacchierando ho capito che il mio punto di svolta era avvenuto sempre attraverso un instante preciso: quando avevo trovato il motivo.

QUESTO SONO IO

In prima superiore frequentavo il Liceo Scientifico, mi ero iscritto perché allora come oggi adoro capire, conoscere e le scienze mi hanno sempre accompagnato fin da bambino volevo conoscere di cosa è fatto il mondo. Purtroppo però mi ero illuso o meglio avevo capito male cosa quella scuola poteva darmi. Io cercavo strumenti pratici così lontani dal latino e dalla storia dell’arte che mi proponevano.

L’APNEA!

Accorto di aver sbagliato il sentiero che avevo imboccato ho deciso di cambiare scuola ma i termini di legge erano scaduti. Allora ho deciso di tirare i remi in barca, lasciandomi trascinare come un pezzo di legno in un torrente, non studiavo più facevo il minimo e andavo male apposta, avrei potuto puntare alla sufficienza in ogni materia ma non volevo quella scuola e il mio rifiuto era manifestato nel modo sbagliato. Risultato a fine anno ricevo una meritata bocciatura che mi fa decidere di abbandonare tutto (che poi era niente visto che tiravo avanti). L’estate vado a lavorare perché avevo vergogna di me quando incrociavano i miei amici allora pensavo che la vergogna fosse per la bocciatura in realtà era perché non avevo dato il meglio di me e quel risultato ne era la medaglia.

IL RESPIRO

Dopo alcuni mesi di lavoro e un attenta riflessione decido di ricominciare con un percorso di studi tecnico in un istituto agrario. È stato come una boccata d’ossigeno dopo una lunga apnea. Ottenevo ottimi risultati e dopo pochi mesi ero deciso a recuperare l’anno perduto. Per motivi tecnici mi rimandai l’impresa di 2 anni e in terza superiore la mattina seguivo le lezioni e il pomeriggio studiavo le materie del 4 anno con un amica nella mia stessa situazione che avevo coinvolto.

L’IMPENNATA

A giugno dopo la promozione ho sostenuto gli scritti e gli orali del 4 anno passando al 5 anno con la media del 7. Cosa è successo nei mesi tra la mia bocciatura e questo risultato? Ho incontrato un mago? Ho avuto visioni? Mi sono trasformato come una Fatina Winx?

IL MOTIVO

Niente di tutto ciò ho trovato la motivazione, ho trovato il motivo per spingere al massimo verso il mio sogno e riprendermi ciò che avevo lasciato andare.(devo dire che se allora avessi avuto le tecniche di studio del Percorso To Be Leader stato più facile )

Il motivo o sogno è il fuoco che accende il motore lungo la strada del successo senza un luogo dove andare tendiamo a rientrare nella nostra zona di comfort detta anche “il divano che ti risucchia!

Quale potrebbe essere un motivo per cui studiare? Come trovarlo se ora non ho un motivo? Innanzitutto poniamo alla base un importante “fondamenta” ovvero:

IL PATTO

Fai un patto con te stesso Se voi ottenere qualcosa rispetta la parola che dai a te stesso perché l’unica cosa che stai fregando è il tuo futuro, la tua felicità il tuo sogno.

 

Hai un sogno nella vita e studiare è una parte del percorso è come essere in autostrada, non ha senso che ti fermi in corsia di emergenza e decidere di viverci!

Scegli la tua prossima uscita, con le dovute pause in autogrill, e arrivaci. Forse lungo la strada cambierai meta ma l’importante è terminare quello che si è iniziato.

Il motivo per cui hai iniziato il viaggio è dove vuoi andare forse non è più quello o forse non te lo ricordi o forse lungo il viaggio cambierà: va bene continua a muoverti.

Detto questo partiamo con i

5 PASSI DEL SUCCESSO

1° NON PERCHE’ MA COME

Non ti preoccupare di come sei finito in questa situazione, di chi sia la colpa, quanto tu sia stato sciocco o cose simili. Cerca la via d’uscita trova il varco , trova l’energia per rialzanti e trovare soluzioni Come fare? Usiamo 3 abilità

  • Agilità che che ci permetterà di evitare i colpi
  • Velocità con la quale rigireremo i colpi contro chi c’è li ha mandati
  • Furbizia per avere l’atteggiamento mentale giusto.

2° COSA PENSI

Quello che hai pensato fino ad oggi ti ha portato qui se vuoi risultati diversi cambia strada! Ci sono pensieri che se prendiamo come punti di riferimento ci permetteranno di arrivare dove vogliamo. Uno è il più importante: puoi studiare con semplicità ! Si perché è solo questione di metodo : Micheal Jordan e altri campioni dello sport concordano che il 10% è tecnica e il 90% testa. Puoi realizzare solo ciò che credi possibile se non ritieni possibile studiare con facilità stai trasformando il bellissimo prato di montagna nel tuo campo minato! Se pensi che ti serva un aituo che non ce la puoi fare da solo esistono tecniche di studio efficace ma come Micheal Jordan ci insegna comunque bisogna crederci perché se ci credi puoi avere la forza di fare il tiro all’ultimo minuto per trasformare una partita persa in una vinta. Lo sport è un modello ideale di questo non credi?

3° DECIDI UN OBIETTIVO

Prima di studiare definisci quando vinci la partita di oggi, qual è il tuo goal decisivo. 10 pagine, 1 paragrafo, decidi tu!!! L’obiettivo deve essere realistico (niente Bibbia in 2 ore) e stimolante ( 1 pagina l’ora…) Una volta deciso l’obiettivo datti dei sotto obiettivi ( pausa dopo X  pagine ad esempio).

4° RILASSATI

Lo studio e i libri sono tuoi amici sono lì per portarti a destinazione non per esserti d’intralcio, perciò abbracciali! C’è la puoi fare! Non c’è problema ! Trova un ambiente tranquillo, spegni cellulare, Facebook e internet e inizia a studiare fino alla prossima pausa.

5° CE LA PUOI FARE

Questo è il più importante…. quando credi in qualcosa quel qualcosa prima o poi si avvera. E’ il potere delle credenze per cui ciò che credi lo realizzi!

Il sogno è nelle tue mani

come motivare gli adolescenti allo studio

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 P.S. Questo articolo forse non è del tutto chiaro: l’ho scritto di getto in una sera sul treno che mi riportava  a casa dopo che la mamma di Giorgio mi ha detto che era riuscito a recuperare e a essere promosso.

Ora non vede l’ora di iniziare l’anno scolastico e quello che sta studiando lo vuole far diventare il suo lavoro!

Giorgio è uscito all’uscita più vicina, ha pagato il pedaggio e l’anno prossimo riprenderà la sua corsa .

E tu? Come va il tuo viaggio? Aspetto il tuo commento qui sotto!

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8 commenti su “Come motivare gli adolescenti allo studio

  • Michele

    Bel articolo. Sono uno studente che frequenta la 3 a media. Ho sempre studiato molto per ottenere dei grandi risultati. Ma ora in vista degli esami è come se mi sono impallato. Ossia non ho problemi di apprendimento, ma non trovo più quella motivazione per studiare. E di conseguenza sento l’autostima calare. Cosa faresti al posto mio?

  • Davide L'autore dell'articolo

    Michele,
    capisco quello che mi dici, a volte è come se la motivazione si fosse sgonfiata.E ci sentiamo un pò più giù, impallati.
    Ti darò qualche veloce consiglio se non ti basta ricontattaci!
    0) Caricati di bella energia , musica, filmati motivazionali da youtube, frasi
    1 ) Inizia a liberarti di tutto il superfluo perciò ripulisci la tua scrivania e tieni in vista solo quello che ti server per la materia che ti serve.
    2) Dividi l’Obiettivo finale, ad esempio 200 pagine, in obiettivi più piccoli ad esempio 20 pagine al giorno
    3) Ogni 50 minuti fai una breve pausa, respira in modo profondo allontanati dalla tua postazione e mangia cibi come noci e frutta secca (non esagerare 5 mandorle bastano) e se server ricaricati (vedi punto 0)
    4) Mantieniti idratato, tanta acqua almeno 1 litro la mattina e uno il pomeriggio
    5) ogni giorno celebra quello che hai fatto NON PENSARE A QUELLA CHE TI MANCA MA A QUELLO CHE HAI RAGGIUNTO

    A così breve distanza questi sono i consigli che mi viene da darti se non ti bastano riscrivici!

  • Michele

    Ciao. Sono sempre io. L’altra volta mi hai consigliato dei metodi per motivarmi di nuovo. Non ci sono riuscito ma grazie comunque. Ora oltre alla motivazione sotto le scarpe, ho anche disturbi nel sonno, tensione muscolare, e una visione pessimistica della vita. Non so davvero perchè succede. MI sento anche molto stanco e stressato. Con tutte queste cose concentrarsi è davvero impossibile. Credo dipenda dallo stress. E’ molto brutto, anche perchè se non passo gli esami con l’obiettivo prefissato non mi godrei l’estate. Di conseguenza andrei alle superiori scarico. Tu non sei uno psicologo, quindi se non sai come rispondere non ti preoccupare.Grazie mile per i consigli dell’altra volta.

  • Michele

    Sono riuscito a ricominciare a studiare. Mi hanno aiutato soprattutto i consigli 2-3-5. Il mio problema era molto più semplice di quello che credessi. Mi volevo scusare per aver scritto quell’ondata di depressione sul link. Grazie tante per i consigli dell’altra volta. Mi hanno aiutato veramente tanto.

  • mamma

    ciao sono una mamma distrutta ho una bambina di quasi 11 anni frequenta la 1 media e di studiare non se ne parla proprio non so piu come fare l ho mandata anche al doposcuola li se la cava ma con me non ha voglia e inteliggente ma super svogliata mi date un consiglio

    • Davide L'autore dell'articolo

      Cara Mamma non è semplice dare una risposta che risolva subito la situazione che vivi senza sapere qualcosa di più.
      Ma in “To Be Formazione” abbiamo una regola “a ogni persona che bussa apriremo la porta”
      Tre sono i punti da cui comincerei:
      1) usare un metodo di studio che aiuti tua figlia ad avere ritmo ed efficacia (ti contatto in privato se non ne conosci uno efficace) Cerca di far diventare divertenti i compiti quando puoi magari con un pò di maieutica parolona difficile per dire che con l’esperienza personale si impara molto di più che sia storia,matematica o religione.
      2) i ragazzi a 11 anni imparano da persone di cui hanno stima.Crea da subito un legame forte con lei relativa alle emozioni associate allo studio sia quando ci sono cose belle che quando ci sono cose meno simpatiche. Se il tuo capo al lavoro ti “rimproverasse” ogni volta che non fai le cose come vuole lui e ogni volta che vai bene non ti dicesse nulla lo troveresti sicuramente poco “simpatico”. Elogia ogni voto che porta il voto è solo l’espressione del punto a cui è tua figlia non è lei. Ricordale che la amerai sempre indipendentemente dai suoi voti a scuola.
      3) Crea un obiettivo e misura l’avanzamento. Roma non è stata costruita in un giorno, che tu sia agli inizi o quasi alla fine del tuo obiettivo di avere maggiore serenità nello studio cerca di capire cosa è produttivo, cioè sta funzionando ed è da ripetere e cosa è improduttivo, cioè ti allontana dall’obiettivo eed è da cambiare e agisci di conseguenza.

      Fammi sapere come va
      Davide Bombarda

  • Stelina

    Ho 16 anni, Frequento la 3 liceo scientifico ed è da quando ho iniziato che ogni tot di tempo vado in crisi, impazzisco, mi sento incapace e non in grado di fare quel che vorrei e VOGLIO fare. Il mio sogno è quello di arrivare all’università e di studiare medicina. Mi piace davvero tanto, ma ho paura che la mia autodistruzione mi stoa facendo perdere poco a poco questa passione… E non voglio che ciò accada! Devo riprendermi e sfo decidendo ciò ora, all’ 1:57 del secondo giorno del 2016.. Non so perché sto scrivendo questo post ma voglio dirvi non che “diventerò dottoressa”, ma che metterò tutta me stessa per passare con una buona media la terza, poi se ce la farò la quarta, la quinta, la matura e così via… Arrivando passo a passo, goccia di sudore dopo goccia al mio traguardo. Io ce la farò! Per me. Per il mio sogno. Non me lo faccio rubare dalla mia svogliatezza di studiare storpia piuttosto che Dante.
    Ciao!