Conosco delle barche che restano nel porto per paura che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
Conosco delle barche che arrugginiscono in porto per non aver mai rischiato una vela fuori.
Conosco delle barche che si dimenticano di partire hanno paura del mare a furia di invecchiare e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.
Conosco delle barche talmente incatenate che hanno disimparato come liberarsi.
Conosco delle barche che restano ad ondeggiare per essere veramente sicure di non capovolgersi.
Conosco delle barche che vanno in gruppo ad affrontare il vento forte al di là della paura.
Conosco delle barche che si graffiano un po’ sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.
Conosco delle barche che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora, ogni giorno della loro vita e che non hanno paura a volte di lanciarsi fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.
Conosco delle barche che tornano in porto lacerate dappertutto, ma più coraggiose e più forti.
Conosco delle barche straboccanti di sole perché hanno condiviso anni meravigliosi.
Conosco delle barche che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno, e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti perché hanno un cuore a misura di oceano.
(Jacques Brel)
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Dopo molte presentazioni, dopo molti errori ed insuccessi, nel tempo ho sviluppato un metodo per avere successo, feedback positivi e riuscire a comunicare il mio messaggio tramite le slide.
Ho raccolto le idee e le ho messe su carta e presto farò uscire un ebook su questo argomento.
Nell’attesa voglio darvi alcuni consigli anzi una lista dei 5 maggiori errori da evitare in una presentazione:
- Leggere le slide: se voi leggete le slide fate un favore al pubblico, fate una magia, scomparite perchè siete inutili ! Vi svelo un segreto: il pubblico sa leggere!
- Inserire troppi concetti/parole: inserite nella slide pochi concetti semplificati perchè sarete voi con la vostra voce ad approfondirli
- Mancanza di un messaggio chiaro: la slide è come una favola:
presentazione del contesto : “Cappuccetto rosso viveva…”
azione: “la mamma un giorno…il lupo allora…”
morale: il vero messaggio, il cuore, che dovete riuscire a riassumere in 15 secondi
- Grafica “barocca”: mettere nelle slide troppe immagini/figure. La grafica è vosta alleata ma è fragile, se ne abusate si rompe e non funziona più. Dovete trovare un equilibrio.Se dovete scegliere tra mettere o meno qualcosa scegliete di non metterlo e di lasciare maggior “aria” nelle vostre slide
- Il presentatore è un elemento di arredo : l’uomo che presenta è il 70% della presentazione ! Cercate con tutto voi stessi di accompagnare, enfatizzare, condurre i pensieri del pubblico, fino al pensiero centrale del punto 3
Ecco questo per oggi può bastare a presto lasciate i vostri commenti
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tag: convention, efficace, grafica, leggibile, meeting, parlare, point, power, ppt, presentaione, presentazione, pubblico, pulic, speaking, strategia, successo, tattica, testi
- La presentazione è come un trailer del film, spiega molte cose anche a chi non vuole leggere la tesi o nonl’ha ancora letta. Non dare nulla per scontato osicchè possano seguirti anche se distratti o non specialisti della materia
- Informati sulla commissione. Aseconda della sua composizione scegli il taglio da dare alla tua presentazione: se è tecnica apprezzeranno numeri e formule(aspetti quantitativi) se non è composta da tecnici prediligi gli aspetti descrittivi (aspetti qualitativi)
- Riporta solo i risultati più importanti. Con il paradigma dela siepe partendo dai risultati più significativi.
- Definisci una slide per ogni minuto di presentazione (questo è il limite massimo!).
Le slide sono un promemoria per te,uno sfondo,non le devi mai leggere le persone sono lì per ascoltare TE non per leggere le slide con il disturbo della tua figura
Prediligi Tabelle e figure alle parole e al massimo 10 parole per slide.
Se non puoi fare meno di infilare formule intervallale da figure
- Inserisci sempre una slide per i non addetti(pubblico componenti non specializzati) che illustri lo scopo della tua tesi in pratica: possibilità di applicazione,eventi,scoperte effettuate.
Sarà apprezzata e permette di farsi comunque comprendere anche da chinon è direttamente coinvolto
- Ci saranno domande, scordati di evitarle,preparati,stai tranquillo e se non sai una risposta sii sincero e deciso nell’ammetere che in questo momento non riesci a formulare una risposta.
- Se ti dicono di concludere non andare più veloce ma passa direttamente alle conclusioni che sarà l’unica slide conq ualche riga di testo
- Non sai come sarà il pc e il videoproiettore, prepara slide con testi grandi e ben contrastate sopratutto in almeno 2 formati .ppt e pdf ti metterai al riparo dal fatto che non sia presente l’ultima versione di office o che il pc non sia windows.
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Spesso non sappiamo cosa fare per primo, un giorno in una lezione memorabile del mio prof delle scuole medie, il professore mi raccontò:
Ci sono un asino, un coniglio e un topo che debbono attraversare una siepe chi faresti passare per primo?
Il topo poi il coniglio poi l’asino? così si graffiano tutti!!!! Se fai passare prima l’asino che ha la pelle più dura poi gli altri passeranno per il varco senza problemi.
Morale fai prima le cose importanti e difficili le altre passeranno senza fatica comunque
Invece Don Mario mi ripeteva sempre:
Le cose facili sono per gli stupidi!
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tag: asino, coniglio, priorità, siepe, topo
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